Quali sono i fattori di stress maggiori per chi viaggia per lavoro?

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E’ inutile negarlo che i viaggi per lavoro sono per la maggior parte degli imprenditori, manager, notevole fonte di stress.

Al giorno d’oggi, si ha la possibilità, con i numerosi sistemi di videoconferenza online di ridurre i viaggi di lavoro. Ma ci sono ancora occasioni particolari, come ad esempio, contrattazioni importanti che necessitano la presenza fisica.

Quando il viaggio di lavoro risulta particolarmente lungo, i livelli di stress possono essere differenti, per una serie di fattori che vedremo più avanti. Un piccolo consiglio che ci può aiutare a sentirci meno stressati, è quello di riuscire ad organizzare dettagliatamente e in anticipo il proprio viaggio di lavoro.

Quali sono i fattori che generano più stress per chi viaggia per lavoro?

  1. Ritardi o cancellazione treni e voli.
  2. Imprevisti, come ad esempio perdita di bagagli.
  3. WiFi instabile.
  4. Scarsa conoscenza linguistica.
  5. Dimenticare di portare strumenti indispensabili.

Iniziamo con la prima voce.

1. Ritardi o cancellazione treni e voli: Per quanto riguarda questa voce c’è poco da fare. L’unica soluzione potrebbe essere quella di riuscire ad organizzare la trasferta di lavoro diminuendo, quando è possibile, il numero di scali nel nostro viaggio. Facendo così ci sarà minor rischio di perdere le coincidenze a causa di contrattempi che non dipendono da noi.

Se il mezzo di trasporto scelto (treno, volo), viene cancellato o è in notevole ritardo, è possibile richiedere il rimborso del biglietto. Per avere maggiori dettagli, bisogna contattare la compagnia aerea o Trenitalia.

2. Imprevisti, perdita di bagagli: Altra fonte di stress per chi viaggia per lavoro è quello di poter perdere il proprio bagaglio. Consiglio vivamente se il viaggio di lavoro dura pochi giorni, di utilizzare un bagaglio a mano, dove si inserirà l’indispensabile.

Se invece la permanenza del viaggio di lavoro supera i due giorni, oltre ad imbarcare il bagaglio nella stiva, è utile munirsi di un piccolo bagaglio a mano con all’interno un cambio, qualora la valigia si perdesse.

3. Wifi instabile: Può succedere di trovarsi in alcuni luoghi dove la connessione internet è poco stabile. Molti professionisti approfittano dei tempi d’attesa di un pranzo o per l’imbarco di un volo per lavorare. Questa carenza di servizio può procurare fastidio e stress.

4. Scarsa conoscenza linguistica: Non possiamo negarlo che questo fattore può causare notevole fonte di stress, in quanto si ha difficoltà a comunicare adeguatamente con i propri interlocutori. Cosa fare? Annotarsi qualche frase indispensabile per una breve conversazione.

5. Dimenticare di portare strumenti indispensabili: Può succedere di dimenticarsi di inserire nella propria valigia strumenti utili per il proprio lavoro. Ad esempio il caricabatterie del portatile o dello smartphone, oppure qualcosa di più personale come spazzolino o il deodorante.

Una lista scritta con tutto il necessario da portare in viaggio è certamente un metodo per non scordarsi a casa l’indispensabile.

Per voi quali sono i fattori maggiori di stress quando dovete partire per un viaggio di lavoro? Sono molto curiosa! Scrivete sotto il post i vostri commenti.

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